Concertini

Non ricordo bene dove e come ho conosciuto Mattia 1 , ma so che sicuramente non è stato a un concerto. Ridiamo e scherziamo sul definirci il reciproco reverse benchmark musicale, ma la verità di fondo è che non capisce un cazz 2 siamo cresciuti apprezzando aspetti diversi del pianeta musica, e va bene così.

E insomma, Mattia ha fatto un post sui migliori concerti a cui è stato e mi ha spinto a condividere la mia lista. Sembrerebbe una di quelle catene da Facebook durante il lockdown, ma seppure in lockdown la musica è una roba seria e Facebook un carnaio, quindi facciamo qui, nei nostri blog.


La cosa bella è che mi risulta sostanzialmente impossibile farlo. Non ho gli strumenti per giudicare quanto un concerto sia migliore di un altro se non "quanto me li sono goduti io", senza alcuna correlazione con la qualità del suonato, con la presenza scenica etc.

Inoltre ho visto una marea di concerti, soprattutto nella fase uno della mia "vita musicale da spettatore". Ma questa affermazione richiede una piccola digressione.


La mia vita musicale da spettatore si divide evidentemente in 3 tronconi: giovine e spensierato, abbastanza giovane e mediamente spensierato, giovane dentro e in cerca di spensieratezza.

Nella prima fase, qualunque concerto nel raggio di 50km con una chitarra in levare o distorta, ma anche senza, aveva altissime possibilità di annoverarmi tra il pubblico. Ho visto veramente una marea di concerti tra band locali e grossi nomi 3 . Questo, assieme al tasso alcolico che accompagnava questa fase, rende molto difficile avere memoria di concerti specifici – al netto di quella volta che facendo il tour manager di un gruppo ska, mi son ritrovato a sfilare a braccetto col cantante dei Pornoriviste tra le candidate regionali di Miss Italia, ma questa è un'altra storia 4 .

Diventa più semplice entrando nella seconda fase, perchè il numero di concerti diminuisce e la qualità cresce: cerco cose che mi incuriosiscano, che mi possano arricchire, che mi stuzzichino.

La terza, invece, è il liberi tutti: la qualità ha rotto il cazzo, vado ai concerti che mi metto in testa di voler vedere, anche se son tamarri, anche se son dirty pleasures.

Quindi niente, non i concerti migliori, ma i concerti memorabili, e andiamo a cominciare.

Joe Strummer & the Mescaleros, Independent Days - Bologna, 1999

London Calling, Independent days, Bologna, 1999

London Calling sotto la pioggia, immobile ed ad occhi chiusi, immerso nella folla. Fotografia perfetta dei miei 19anni 5

Ascolti precedenti: ★★☆
Iconicità della band: ★★★
Suonato: ★★★
Effetto scenico: ★★★★★★★★★
Entertainment: ★★★
Presenza della Sere 6 : ★☆☆ (era al concerto, ma non ci si conosceva ancora)

Yuppie flu, Arezzo Wave, un anno a caso prima del 2004.

Live al transilvania live, Milano, 2006, non quello che ho visto io e sicuramente non quell'anno lì, ma l'unico live su youtube con un audio appena decente.

Concertino pomeridiano per gli Yuppie Flu, tastiera che comincia a fare le bizze, si rompe, il tastierista la spacca lanciandola in terra e saltandoci sopra durante un assolo altrui. Tutto molto rock'n'roll.

Ascolti precedenti: ★☆☆
Iconicità della band: ★☆☆
Suonato: ★★☆
Effetto scenico: ★★☆
Entertainment: ★★★
Presenza della Sere: ☆☆☆

Arcade Fire, Ferrara sotto le stelle, 2007

Gli Arcade Fire a Ferrara

Per anni quello che ho considerato il concerto più bello a cui sono mai stato. So che probabilmente è Ferrara che aggiunge, ma una meraviglia.

Ascolti precedenti: ★★★
Iconicità della band: ★★☆
Suonato: ★★★
Effetto scenico: ★★★
Entertainment: ★★☆
Presenza della Sere: ★★☆ (c'era, ma con il moroso di allora, che leva una stelletta)

Astronautalis, Boston Music Room, 2015

Astronautalis a Londra, 2015

Potevo mettere la prima volta che l'ho visto, concerto a San Valentino a Forlì, in un club pieno di coppiette + me e Federico lì per lui 😅 ma questo credo sia il primo concerto a cui sono andato da solo.

Ascolti precedenti: ★★★
Iconicità della band: ★☆☆
Suonato: ★★☆
Effetto scenico: ★★☆
Entertainment: ★★★
Presenza della Sere: ★☆☆ (doveva venire, mi ha paccato)

The Slow Show, St Pancras old Church, London, 2015

Slow Show a Manchester, la registraizone di Londra non si trova

Ma la voce di questo?

Ascolti precedenti: ☆☆☆
Iconicità della band: ★☆☆
Suonato: ★★★
Effetto scenico: ★★★
Entertainment: ★★☆
Presenza della Sere: ★★★

The LaFontaines, o2 Academy, London, 2016

All'Oslo un paio d'anni dopo

Questa band è probabilmente il mio peggior dirty pleasure: siamo andati a vederli quasi per caso, costava poco... E niente: son carichi, tammarri, ci piacciono

Ascolti precedenti: ☆☆☆
Iconicità della band: ★☆☆
Suonato: ★★☆
Effetto scenico: ★★★
Entertainment: ★★★
Presenza della Sere: ★★★

Jeff Rosenstock, Village Underground, Londra, 2018

Jeff a Londra

Jeff Rosenstock era probabilmente l'ultimo artista sulla mia bucket list.

Ascolti precedenti: ★★★
Iconicità della band: ★★★ (è un icona del punk indie americano)
Suonato: ★★☆
Effetto scenico: ★★★
Entertainment: ★★★
Presenza della Sere: ★★★


NE MANCANO COSÌ TANTI 😢


1. In realtà lo so: c'entra From the Front, ma, un po' per via della tensione durante le giornate, un po' per l'alcolismo durante le nottate, non ho ben idea di quale edizione 😅

2. NCUCDM semicit

3. Tra gli altri Iggy Pop, Battiato, Joe Strummer, Rancid, Nofx, Arcade Fire, Marlene Kuntz – che rimpiango di non aver lasciato nel cd: don't meet your heroes –, Offspring. Che poi mi rendo che son grossi nomi ma comunque mediamente di nicchia. Non son mai stato da grandi festival o da stadi, preferivo il piccolo club con 200 persone e una band semisconosciuta. Anche oggi.

4. Il fatto che sia ambientata nella profonda Romagna spiega tante cose, credo.

5. anche meno.

6. La presenza della Sere è una caratteristica fondamentale per il godimento medio di un concerto, fa parte del rito. Per qualche anno non abbiamo vissuto vicino e me li sono goduti sensibilmente meno. Da fine mese rientra in Italia 😢