Insalata di quinoa, pistacchio e albicocca

Abbiamo avuto 2 figli, di cui il secondo, Arturo, ha iniziato a non farci dormire, svegliandomi una cosa come 7 volte a notte, per poi, dopo 3 anni, passare a un molto più soddisfatto "ho finito la cacca" alle 5 del mattino. Siamo immigrati nel paese più birraiolo del mondo dopo la bassa bavaria. Il mio metabolismo ha iniziato sempre più ad assomigliare a un incidente stradale a rallentatore. Ho smesso di fumare. E, long story short, ho messo su 25kg, in 11 anni.

Sono stato grassoccio alle medie; è fastidioso. Soprattutto nella fascia d'età inizi a interessarti alla figa* e a puzzare. Lo sviluppo ormonale e la crescita mi hanno poi ad alzarmi 25cm perdendo contestualmente 15kg e guadagnarmi da un borderline razzistissimo background culturare l'appellativo "biafra". Ho sempre sperato che si riferissero a Jello, ma temo di no.

E insomma, alla soglia dei 40 anni e dei 100kg, ho deciso di prendere il toro per le corna e andare in palestra con un personal trainer. Obiettivo prova costume 2019. Male male cerco di organizzare di tornare in Islanda.

La cosa che mi preoccupa di più è la dieta, non tanto l'esercizio, che trovo solo noioso. Mi piace mangiare, mi piace cucinare e trovo che l'aspetto culinario, anche quando becero, sia importante nella vita delle persone.

Nel frattempo, mentre aspetto la mannaia della personal trainer, sto esplorando soluzioni per rimpolpare le proteine: dice che son quelle che servono, andando in palestra.

Questo pippone solo per introdurre la prima delle ricette sul blog: le quantità son a occhio, in base a che gusti vi piaccion di più sentitevi liberi di modificarle.

Ingredienti:
350gr di quinoa
2½ cucchiai da cucina di olio d'oliva extra vergine
10 albicocche secche tagliate a cubetti
90gr di rucola
25gr tazza di basilico
1 limone
½ tazza di pistacchi salati
150gr di formaggio caprino
sale e pepe

Cucinate la quinoa come da istruzioni. Una volta pronta spostatela in una ciotola assieme all'olio, le albiocche, e salate e pepate.

Lasciate raffreddare il tutto e unite la rucola, basilico, il succo del limone e pistacchi. Aggiungete altro sale e pepe a sentimento. Sbriciolateci sopra il caprino.

E come diceva Arturo, il cane del cartone, non mio figlio, anticipatore di tendenze politiche: "Godi popolo".

* Scusate il francese, ma a quell'età quello è quello che capisci

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