Terapia

Un post difficile, perchè alla fine ne esco veramente come un coglione, d'altra parte la terapia costa e i processi di elaborazione possono passare anche dalla scrittura, no?

Lunedì era il compleanno del primogenito, il primo da lungo tempo che cadeva durante un half-term 1 , quindi ho preso un giorno di ferie per l'occasione. Il neo teenager, assieme al fratello, ha però deciso di partecipare alle attività del centro sportivo 2 e quindi mi son ritrovato a passare una giornata da solo con la mia better half e tra le altre cose abbiamo parlato di Halloween

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Un filter di Halloween fighissimo trovato su snapchat camera

Inciso #1

A Londra circa due settimane fa hanno stretto le regole, per via dei numeri della pandemia: ci si può incontrare solo in meno di 6 e solo all'aperto, ci sono dei caveat, ma di base questo è.

Dopo ampie discussioni, per il compleanno del patata, abbiamo deciso di fare un'eccezione: abbiamo invitato il migliore amico e suo fratello piccolo, che è in classe con Arturo. Una coppia con cui son spesso, se non sempre, insieme – incluso il resto della settimana, al centro sportivo. Averli in casa per la torta, seppur tecnicamente contro le regole, non procurava nessun rischio aggiuntivo ai nuclei famigliari.


Halloween qui è come il carnevale: i bambini si travestono, vanno a spasso seguiti a distanza dai genitori e sciamano di porta in porta alla ricerca di dolcetti, come api in disperata ricerca di nettare. Ma, come le api portano in giro il polline, l'idea di saltare di casa in casa durante una pandemia sembrava quantomeno infelice.

Dopo un ragionamento sull'opportunità, piani B 3 e tutto il resto, abbiamo deciso di fare una cosa soft, includendo un numero di bambini che ci permettesse di fare 2 gruppi da 6 e di bussare solo alle porte delle loro case. Decisamente non la stessa cosa, ma per lo meno un'opportunità di passare del tempo insieme, mascherarsi e ottenere qualche dolcetto.

Ovviamente vietatissimo prendere caramelle da case sconosciute o entrare dagli amici.

Un altro filtro di Snapchat camera

Inciso #2

Siamo estremamente fortunati: non solo i migliori amici dei nostri figli sono fratelli, ma con la loro famiglia andiamo estremamente d'accordo. Entrambi artisti, Irene ha anche aperto Cut Moose in collaborazione con Helen e persone gioviali e piacevoli. A voler trovare una critica, Kevin secondo me è talvolta un po' troppo laissez faire coi bambini – ma potrebbe essere vero che invece sono io ad essere talvolta troppo stretto, per dire.


E insomma stasera siamo partiti, separati grandi e piccoli in 2 gruppi. Io coi grandi insieme a Kevin. Io già preso così così, perchè mio figlio grande non si comporta sempre benissimo ma soprattutto perchè so che tra me e Kevin il bad cop tocca a me. In generale comunque va tutto bene, se non altro finchè non arriviamo dalle parti di casa nostra: alcuni vicini, mortacci loro, hanno messo fuori delle caramelle con le scritte "covid safe" e mi son ritrovato a fermare proprio il figlio di Kevin che già aveva infilato le mani nel sacchetto, spiegargli di non credere a tutto quel che legge, che alla fine anche se lo sperano o ne sono convinti, non possono garantirlo e che se anche potessero chissà se altri ci han messo le mani etc etc.

Arrivati a casa ho distribuito le caramelle al capanello e, pensando che i piccoli fossero già passati, ho preso gli avanzi per portarli all'ultima tappa: casa di Helen e Kevin.

A metà strada mi arriva un whatsapp che dice "passiamo da casa nostra e vi raggiungiamo", quindi mi stacco dal gruppo per riportare indietro le caramelle: nessuno vuole vedere un gruppo di "piccoli" a cui vengono negate le caramelle. A missione compiuta, mi reco da Helen e Kevin non vedo più i teeneager o Kevin. Ricordo che suo figlio ha menzionato pizzette e mi si chiude la vena.

Ha fatto entrare tutti in casa.

Impazzisco.

Non faccio scenate, perchè non è nel mio stile, ma non provo nemmeno a suonare e me ne vado a casa. Scrivo un paio di messaggi a Irene in cui sfogo quanto demeaning sia litigare coi miei figli per portare un paio di amici al compleanno e poi avere il primo coglione che fa entrare ragazzi di bubble diverse tutti in casa, di quanto mi stia sul cazzo fare il bad cop sempre, mentre gli altri son simpatici e sempre in gamba, e chiudo con un sarcastico "che bella idea halloween, per fortuna i miei figli han potuto mangiare caramelle stasera, evviva" e mi infilo in doccia.

E niente, non li aveva portati in casa.

L'unico filtro di Snapchat camera appropriato

1. se non siete familiari con la scuola inglese: si comincia a inizio Settembre, circa un mese e mezzo dopo si sta a casa una settimana – l'half-term appunto – e poi a Natale si fan 2 settimane – l'end of term. Da gennaio si ripete: un mese e mezzo, una settimana a casa, un altro mese e mezzo 2 settimane a casa. Fino a circa metà luglio.

2. siccome half e mid term sono notoriamente un casino per i genitori – ma poi a pensarci bene pure i 3 mesi estivi in Italia non devono essere una passeggiata – ci son fior fiore di attività, soprattutto sportive. L'attuale situazione pandemia ha reso tutto più controllato e rigido, ma continuano a farle.

3. Il piano B era Aracnofobia e caramelle a casa, magari qualche gioco online con gli amici – un Kahoot! o un Drawful2 – e via andare.